Dr. Valentina Salamone – Specialista in Dermatologia e Venereologia
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Medicina Estetica

Radiofrequenza Frazionata con Microaghi

Tecnica innovativa che nasce dalla combinazione tra il microneedling e la classica RF non ablativa. Sfrutta l’utilizzo di micro aghi per trasportare l’energia termica in profondità attraverso la pelle, fino a raggiungere il derma, lasciando integra l’epidermide, con minori tempi di recupero.

Evitando il contatto con l’epidermide, si evita il danno termico a carico di quest’ultima, per cui si riducono al minimo l’eritema prolungato come pure il rischio di pigmentazione post infiammatoria, inoltre, il tessuto non trattato diventa una vera e propria riserva biologica e aiuta a velocizzare la guarigione delle zone interessate dalle microlesioni, che migliorano vistosamente già dopo 48 ore dalla seduta.

VANTAGGI

Uno dei maggiori vantaggi del trattamento è la possibilità di utilizzarlo su tutti i fototipi, anche i più scuri, in quanto il rischio di iperpigmentazione post infiammatoria (dove la pelle diventa più scura dopo il laser) è significativamente più basso rispetto ai laser a CO2.
Minor tempo di recupero: questo trattamento consente di impostare diverse profondità dell’ago per passaggio, erogando piccole quantità di onde a radiofrequenza negli specifici strati del derma. Gli aghi prevengono qualsiasi danno alla pelle circostante ad eccezione delle aree esposte alla punta dei micro aghi. Ciò significa che le onde a radiofrequenza sono localizzate, traducendosi in tempi di recupero significativamente più brevi rispetto ad altri trattamenti.
Trattamento delle cicatrici post acneiche “difficili”: poiché possono essere raggiunti livelli molto più profondi rispetto ai laser CO2 frazionati (fino a 3,5 mm rispetto al Fraxel) possono essere trattate le cicatrici difficili come le “ice pick scars”.
EFFETTI COLLATERALI PIU’ FREQUENTI

Sebbene sia una procedura estremamente sicura, sono possibili degli collaterali generalmente di lieve entità perché lo strato superficiale della pelle non viene bruciato. A seconda della potenza utilizzata, si possono verificare arrossamenti e gonfiore nella pelle per 1 -2 giorni.
Questo trattamento non richiede alcuna convalescenza: è possibile infatti riprendere le normali attività sin da subito, a patto di evitare l’esposizione diretta alla luce solare, seguendo le indicazioni fornite dallo specialista.

QUANTO TEMPO CI VUOLE PER VEDERE I PRIMI RISULTATI?

Il tempo necessario per vedere i risultati del trattamento cambia a seconda della tipologia e dell’entità del difetto da trattare. In generale si consiglia di attendere 20/30 giorni fra una seduta e l’altra, così da apprezzare meglio i miglioramenti riguardanti la texture della pelle, che appare decisamente più luminosa, e la riduzione delle discromie.

Il numero delle sedute consigliate è di 3-5 distanziate ogni 4 settimane.

QUALI SONO LE INDICAZIONI PER IL TRATTAMENTO?

I candidati ideali per il trattamento sono pazienti che cercano una soluzione di skin resurfacing capace di eliminare i danni da fotoaging e le rughe peri-labiali e peri-oculari, profonde o superficiali che siano.

Inoltre, il trattamento si presta bene anche nei casi in cui bisogna intervenire sugli esiti cicatriziali da acne, sulle smagliature e sulle macchie cutanee.

E’ stato dimostrata un’efficacia anche nell’acne in fase attiva, per soppressione della quantità ed attività delle ghiandole sebacee attraverso l’energia termica emessa dagli aghi.

CONTROINDICAZIONI

Herpes in fase attiva
Verruche nell’area da trattare
Gravidanza
Dermatiti e dermatosi in fase attiva (rosacea, psoriasi, eczemi etc..)
Disturbi della cicatrizzazione e tendenza a formare cheloidi
Immunosoppressione,
Disturbi della coaugulazione
Pelle abbronzata

Microneedling

Il Microneedling (MN), noto anche come “terapia di induzione del collagene”, è un processo che prevede la formazione di un danno controllato sulla pelle attraverso degli strumenti in grado di effettuare delle micropunture ripetute attraverso la pelle, con minimo danno epidermico.

Questo “microdanno” scatena a livello dermico il rilascio di differenti fattori di crescita con conseguente produzione di collagene ed elastina che si protrae fino a sei mesi dopo il trattamento.

 

Effetti del trattamento

  • Stimola la produzione di collagene migliorando l’aspetto delle rughe
  • Migliora le cicatrici post traumatiche, post acneiche e smagliature
  • Riduzione del melasma
  • Miglioramento dell’alopecia areata e dell’alopecia androgenetica

 

Differenza con i dermaroller ad uso domiciliare

 Il Microneedling medico viene eseguito con delle apparecchiature dotate microaghi sterili della lunghezza variabile da 0.5 – 3 mm a seconda della zona da trattare.

I Dermaroller ad uso domiciliare, agiscono ad una profondità ridotta e il loro scopo è quello di facilitare la penetrazione di creme, lozioni e prodotti antiaging. Non possono essere sterilizzati.

 

Differenza tra il Microneedling a stampo e quelli con rullo (Dermaroller)

Gli aghi dei devices a stampo penetrano verticalmente sulla pelle, mentre nei devices a rullo entrano secondo un’angolazione che causa maggiore traumatismo sulla pelle provocando così maggiori effetti collaterali e quindi tempi di recupero più lunghi.

Procedura

Attraverso una piastrina dotata di 64 microaghi, vengono effettuati dei passaggi multipli nella zona da trattare. La profondità di penetrazione, come il numero di sedute, vengono stabilite nel corso della visita dermatologica che precede la seduta. Solitamente sono necessarie 3 – 6 sedute a distanza di 4 settimane.

Il trattamento è minimamente doloroso, in taluni casi verrà consigliata l’applicazione di una crema anestetica da applicare 40 minuti prima della seduta al fine di ridurre al minimo eventuali pizzicori. Dopo la seduta, ci sarà un eritema diffuso della pelle, con microsanguinamenti del tutto normali.

Questo trattamento non richiede alcuna convalescenza: è possibile infatti riprendere le normali attività sin da subito, a patto di evitare l’esposizione diretta alla luce solare, seguendo le indicazioni fornite dallo specialista.

Controindicazioni

  • Herpes in fase attiva
  • Verruche nell’area da trattare
  • Gravidanza
  • Dermatiti e dermatosi in fase attiva (rosacea, acne, psoriasi, eczemi etc..)
  • Disturbi della cicatrizzazione e tendenza a formare cheloidi
  • Immunosoppressione,
  • Disturbi della coaugulazione
  • Pelle abbronzata

 Numero di sedute

3 – 5 sedute da effettuarsi ogni 4 – 5 settimane

Rimozione Macchie Cutanee – Luce Pulsata

L’invecchiamento fisiologico (crono-invecchiamento o chronoaging), legato al passare del tempo, è una componente inevitabile e naturale della nostra esistenza che coinvolge tutte le funzioni, gli apparati e i tessuti del corpo umano, inclusa quindi anche la cute.

Questo processo naturale viene accelerato a causa di fattori esterni ambientali (raggi ultravioletti, fumo, alcol, inquinamento, ecc) che configurano quello che è chiamato foto-invecchiamento o photoaging.

Gli aspetti clinici che ne derivano sono: assottigliamento, trasparenza e lassità della pelle, rughe, colorito disomogeneo, macchie pigmentarie, macchie vascolari, irregolarità della superficie.

Oggi é possibile affrontare modernamente la cura dei segni dell’invecchiamento cutaneo con procedure minimamente invasive.

Il fotoringiovanimento non ablativo con luce pulsata è una tecnica innovativa che sta avendo un grande successo in quanto permette di “attivare” la pelle in profondità stimolando la produzione di nuovo collagene e migliorando l’aspetto, la tessitura e la consistenza della pelle diminuendo le rughe e donando un effetto generale di lifting senza utilizzare bisturi o altri strumenti traumatici.La tecnologia IPL utilizza l’energia luminosa ad alta intensità per eliminare da viso, collo, mani e decolleté i segni evidenti di invecchiamento, dalle pigmentazioni benigne di ogni tipo (es. lentigo solari), alle piccole rughe.

I risultati sono visibili dopo 2 o 3 trattamenti e continuano a migliorare per 6 mesi.

Peeling Chimici

ACIDO SALICILICO

  • ß-idrossiacido
  • Solubile in alcool, poco in acqua
  • Azione cheratolitica
  • Azione di stimolo sullo strato germinativo
  • Azione di stimolo sui fibroblasti
  • Azione antinfiammatoria
  • Azione antimicrobica

 

L’acido salicilico è un beta-idrossiacido poco solubile in acqua che, in soluzioni alcoliche tra il 20% e il 30%, viene efficacemente utilizzato nei peeling superficiali e di moderata profondità

Questo acido agisce come cheratolitico, determinando un rapido assottigliamento dello strato corneo associato a una reazione proliferativa dello strato germinativo con il risultato finale di un profondo rinnovamento dell’intero strato epidermico.

peeling

PEELING A BASE DI ACIDO SALICILICO

Modalità di applicazione

Prima di applicare il peeling si esegue una detersione della zona da trattare con sostanze ad azione sgrassante, quindi si procede all’applicazione del preparato con un pennello o con un coton fioc su tutta la superficie del viso, ad accezione delle zone più delicate.

Subito dopo l’applicazione compare una sensazione di bruciore della durata di circa 3-4 minuti, tempo necessario per la completa evaporazione della componente alcolica con conseguente inattivazione del peeling.

Dopo l’evaporazione tutta l’area di applicazione si presenta e ricoperta di polvere bianca formata dal deposito di acido salicilico che verrà opportunamente rimossa con acqua fredda o soluzione fisiologica.

Numero di sedute necessarie

Talvolta si riesce a raggiungere il risultato desiderato con una sola seduta, che può comprendere da una a tre applicazioni di acido salicilico.

In altri casi può essere opportuno ripetere il trattamento per 2-5 cicli. Inoltre, la distanza tra i due cicli non deve mai essere inferiore a tre settimane.

Indicazioni

Essendo un buon agente cheratolitico, determinando un forte aumento del turnover cellulare degli strati sottostanti, trova come indicazioni principali:

– acne in fase comedonica e papulo pustolosa: l’acido salicilico è efficace nel liberare il comedone dal contenuto sebaceo e per eliminare il tappo cheratinico. Questo avviene perché il principio attivo è in grado di penetrare profondamente nelle sedi follicolari infette ed arrossate. Le aree di intensa infiammazione mostrano notevole riduzione dell’eritema e le pustole tendono a seccarsi entro uno o due giorni dopo il peeling.

– rosacea papulo-pustolosa

– photoaging di grado lieve: l’azione desquamante e l’aumento del turnover cellulare epidermico portano a maggiore lucentezza e levigatezza cutanea e attenuazione delle piccole rugosità. Durante l’invecchiamento della pelle le cellule tendono a rimanere ben aderenti l’una all’altra: grazie alla rimozione di questo strato corneificato compatto viene facilitata la rigenerazione degli strati cellulari sottostanti.

Precauzioni per l’uso

  • accertata o presunta sensibilizzazione all’ acido salicilico e, nel timore di reazioni crociate, all’acido acetilsalicilico.
  • infezioni virali in fase attiva
  • dermatite atopica
  • uso di isotretinoina: prima di effettuare il peeling sarà necessaria una sospensione di almeno due mesi.

 

Cosa avviene del post peeling

In genere quando si esegue un peeling superficiale nei giorni successivi (di solito a partire dal secondo giorno) si osserva una lieve esfoliazione che dura 5-8 giorni con conseguente rigenerazione cutanea. In questo periodo si raccomanda l’utilizzo di creme ad alto potere idratate e fotoprotezione spf 50+..

 

Consigli pratici

L’acido salicilico, poiché assottiglia lo strato corneo, rende la pelle più sensibile alle radiazioni solari. Si consiglia perciò di evitare l’esposizione al sole e a lampade abbronzanti e di proteggere comunque la pelle con creme che siano dotate di un filtro solare (spf 50+).

 

Effetti collaterali

  • Formazione di piccole croste superficiali
  • Edema ed eritema più o meno marcato
  • Riattivazione dell’infezione da herpes simplex

Laser Vascolare

Laserterapia teleangectasie (capillari dilatati)

Un problema estetico che può interessare diverse parti del corpo è quello delle teleangectasie (capillari dilatati) che si manifestano con la comparsa di venuzze molto sottili, rossastre, visibili attraverso la superficie cutanea, in zone quali:

– coscie
– polpacci
– ginocchia
– caviglie
– guance
– naso

L’azione del laser

Il laser Nd:YAG agisce attraverso i tessuti colpendo la teleangectasia senza la necessità di incidere la pelle, grazie al principio di foto-termolisi selettiva che consente di coagulare solamente la lesione. Nello specifico l’energia luminosa del laser a Neodimio (Nd:YAG) viene assorbita dalla colorazione scura della teleangectasia e trasformata in calore solamente in prossimità del bersaglio da colpire. In questo modo la temperatura del sangue viene portata ad un livello maggiore rispetto a quello di coagulazione, in modo da provocare la progressiva riduzione e scomparsa del capillare o della lesione vascolare.

Il trattamento

La seduta di terapia contro ile teleangectasie che formano la trama vascolare avviene in breve tempo e non necessita di particolari preparazioni, se non la precauzione di evitare il sole nelle settimane precedenti ed evitare farmaci che aumentano la sensibilità alla luce.
La terapia è rapida, avviene senza anestesia e non comporta l’interruzione delle normali attività quotidiane per il recupero post trattamento.
Il paziente avverte un leggero pizzicore, dolore comunque sopportabile e momentaneo.
Nei giorni successivi possono formarsi delle lievi e minime croste superficialmente lla zona trattata, che nell’arco di pochi giorni si risolvono completamente.

Filler Labbra

COSA CONTENGONO I FILLER

La maggior parte dei FILLER (riempitivi) sono a base di acido ialuronico (HA), un polisaccaride normalmente prodotto dall’organismo umano, oltre ad essere il maggior componente del derma e della cute.

Non tutti i filler hanno la stessa densità: quelli meno densi vengono utilizzati per aree come labbra, zampe di gallina e codice a barre, mentre i più corposi vengono iniettati in profondità nelle guance e zigomi per conferire volume.

 

PER QUANTO DURERANNO I RISULTATI?

Il corpo riassorbe i filler delle labbra di HA in circa 6 – 9 mesi, a seconda dell’età del paziente, del metabolismo, dell’attività fisica, dal flusso di sangue al viso e del fumo. Ad esempio, i pazienti più giovani hanno un metabolismo più veloce e un ricco del flusso sanguigno al viso, per cui il loro filler, per esempio, potrebbe durare di meno rispetto alla media e scomparire più rapidamente. Altri filler dermici, come quello per gli zigomi ad esempio,  durano più a lungo perché trattasi di una zona poco mobile rispetto alla bocca e quindi meno irrorata.

E’ importante ricordare che questa non è una regola ferrea e che ognuno risponde in maniera diversa.

QUALI SONO I RISCHI?

I filler non sono qualcosa da prendere alla leggera, devono essere iniettati solo da un medico specializzato con una notevole esperienza.

Le reazioni sono rare e i prodotti utilizzati sono di origine non animale, sterili e con un profilo di sicurezza di più di 30 anni.

Il filler che utilizzo è il Restylane il cui acido ialuronico è simile a quello prodotto dall’organismo pur essendo un derivato batterico, ottenuto tramite tecniche di bioingegneria: le sue catene mucopolisaccaridiche vengono unite da legami modificati così da ottenere un gel viscoelastico stabile che può essere iniettato nei solchi delle rughe dove, idratandosi, crea un effetto di riempimento.

Fra gli effetti indesiderati, quelli che compaiono con maggiore frequenza sono le reazioni nella sede di iniezione (eritema, gonfiore, bruciore, prurito, indolenzimento) che comunque si risolvono entro alcuni giorni. Raramente si sono manifestate reazioni gravi (ascessi, infezioni batteriche, noduli papulocistici, lesioni acneiformi, reazioni granulomatose). Eccezionali sono manifestazioni sistemiche di ipersensibilità o anafilassi.

 

FARÀ MALE?

Il disagio è abbastanza minimo. Non uso creme anestetiche locali perché l’effetto non raggiunge il corpo del labbro dove generalmente si inietta.

Inoltre, la crema anestetica impiega 40 minuti per funzionare, e la maggior parte delle persone non vuole presentarsi ad un appuntamento 40 minuti prima della loro procedura.

Solitamente i filler alle labbra contengono lidocaina, un anestetico locale, per cui dopo le prime punture, la sensibilità dolorifica si riduce notevolmente. (avvisare il medico in caso di allergia alla lidocaina, in caso di allergia, verranno usati filler privi di anestetico locale).

In certi casi, si può effettuare l’anestesia locale tronculare con adrenalina (un noto vasocostrittore), che aiuta anche a prevenire lividi causando la costrizione e la riduzione delle dimensioni dei vasi sanguigni.

 

POST TRATTAMENTO

La maggior parte delle persone presenta gonfiore subito post trattamento che si attenua in 48 ore.

Il risultato finale è visibile dopo circa 7 – 10 giorni.

La reazione alle iniezioni è individuale: se siete inclini a lividi, logicamente è possibile che ne compaia uno subito dopo il filler.

Le labbra sono rosa per una ragione! Sono molto vascolarizzate e piene di sangue.

 

CONTROINDICAZIONI

  • Gravidanza  ed e allattamento
  • Collagenopatie e malattie autoimmuni
  • Herpes in fase attiva
  • Disfunzioni della coagulazione del sangue
  • Tendenze a sviluppare cicatrici cheloidi
  • Terapie in atto, controindicate per supposti rallentamenti e/o ritardi della fase riparativa.
  • non vengono trattati pazienti minorenni.

Fibroma pendulo

Acrochordon (Fibroma pendulo)

Gli acrochordon, meglio conosciuti come fibromi peduli o polipi fibroepiteliali, si possono presentare nell’età adulta senza predilizione di sesso o razza. Rappresentano escrescenze cutanee benigne senza alcun potenziale maligno. Si localizzano di frequente nelle regioni ascellari ed inguinale, ma possono insorgere anche in altre sedi.

La maggior parte dei fibromi penduli è di piccole dimensioni, con lunghezza che varia tra 1-5 mm, di colore simile alla cute sana o leggermente iperpigmentati; sono papule che si estroflettono dalla cute, soffici, non dolenti alla palpazione. Meno frequenti sono i fibromi di dimensioni maggiori (da 1 a 1.5 cm) con peduncolo ispessito (fino a 5 mm) o meno mobile.

Il fibroma pendulo può di rado essere dolente o andare in necrosi. Le cause più comuni sono il trauma e la torsione del peduncolo con conseguente strangolamento dei vasi e necrosi da insufficiente vascolarizzazione.

La patogenesi dei fibromi penduli sembra risiedere in una eccessiva crescita dei fibroblasti all’interno del derma.

Trattamento

Vengono asportati per puro scopo estetico. La loro rimozione può essere eseguita con diatermocoaugulazione, laser, crioterapia.

fibromi cutanei

Epilazione Medicale con Laser ad Alessandrite

Il laser Alessandrite rappresenta il gold standard per l’epilazione medicale in quanto dotato di una lunghezza d’onda specifica per colpire la melanina, un pigmento presente nei peli e nel follicolo pilifero. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto all’eliminazione permanente dei peli su tutte le tonalità di pelle.

 

Che tipo di macchinario viene utilizzato?

Il laser medicale MOTUS AX della Deka (www.dekalaser.com) è dotato della  straordinaria tecnologia “MOVEO” che esalta l’efficacia e la sicurezza del laser ad Alessandrite nei trattamenti di epilazione medicale in modo indolore e riducendo al minimo i rischi di effetti collaterali come bruciature e discromie.

Vantaggi

  • sedute rapide ed indolori
  • possibilità di trattare peli chiari e sottili (non bianchi e rossi)
  • numero di sedute ridotte (4-6) rispetto alla luce pulsata medicale ad alta intensità (7-8).
  • risulta essere risolutivo nei casi di follicolite sia del corpo che del viso (peli incarniti, cisti) ottenendo risultati definitivi.

 

Sedute

Prima della seduta, viene eseguita una visita medica preliminare (a tariffa ridotta)  in cui viene effettuata una anamnesi medica per verificare che non ci siano controindicazioni al trattamento (utilizzo di farmaci fotosensibilizzanti, caratteristiche della pelle e dei peli, presenza di lesioni cutanee sospette etc..), ed inoltre vengono fornite tutte le istruzioni da seguire prima e dopo la seduta ed il preventivo.
Grazie al sistema di raffreddamento della pelle le alla tecnologia MOVEO, le sedute risultano essere pressoché INDOLORI.
A seconda delle caratteristiche della pelle e dei peli sono necessarie in media dalle 4 alle 6 sedute. Dopo le sedute iniziali a cadenza mensile, le successive sono sempre più dilazionate nel tempo.

 

Che zone possono essere trattate?

Epilazione viso

  • Orecchie
  • “Baffetto”
  • Mento
  • Sopracciglia
  • Basette
  • Volto intero

Epilazione corpo

  • Ascelle
  • Inguine
  • Arti inferiori e superiori
  • Addome
  • Torace
  • Areole mammarie
  • Schiena
  • Glutei
  • Regione perineale
  • Regione genitale femminile

Costi

Durante la visita medica preliminare della tariffa di 50 euro, verrà fornito un preventivo ad hoc a seconda nel numero e dell’estensione delle zone da trattare.

Per prenotazioni chiama il numero 040 362548.