Dr. Valentina Salamone – Specialista in Dermatologia e Venereologia
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collagene

Biorivitalizzazione con polinucleotidi altamente purificati (HPT)

Invecchiare bene è diventato il nuovo obiettivo della medicina preventiva e la dermatologia estetica può contribuire a questa richiesta.

L’invecchiamento cutaneo è legato alla degenerazione qualitativa e quantitativa dei componenti della pelle, tra cui il collagene dermico e l’elastina.

Le principali cause estrinseche dell’invecchiamento cutaneo sono le radiazioni ultraviolette, il fumo e lo stress. Questi provocano un aumento del danno ossidativo con accumulo di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e un concomitante esaurimento degli antiossidanti fisiologici.

L’invecchiamento cutaneo intrinseco è correlato a una progressiva compromissione dell’efficienza antiossidante connesso all’età, associata a una maggiore produzione di ROS dalle cellule della pelle. Tali cause multifattoriali dell’invecchiamento cutaneo forniscono il razionale per una strategia di trattamenti combinati.

I dispositivi contenenti polinucleotidi agiscono come “primer bioriattivanti”, il risultato finale è una rigenerazione dei tessuti più naturale e profonda e un aspetto della pelle più sano. Un ampio numero di studi suggerisce che le proprietà riattivanti cutanee dei polinucleotidi possono essere più efficaci se associati all’acido ialuronico per un effetto sinergico tra i due, ossia di un migliore turgore cutaneo dato dall’azione idratante dell’acido ialuronico e stimolo dermico esercitato dai polinucleotidi.

I polinucleotidi utilizzati altamente purificati sono prodotti di origine naturale, sono costituiti da polimeri di desossiribonucleotidi (frazioni di DNA), svolgono un’azione trofica e di stimolo sui fibroblasti favorendo così la rigenerazione di tessuti danneggiati, atrofici e senescenti attraverso un’aumentata sintesi di collagene di tipo I e III.

La pelle assume una qualità migliore con maggiore luminosità e freschezza, con una riduzione di rughe e lassità della pelle.

Il trattamento iniettivo con HPT può essere utilizzato da solo o in associazione ad altre procedure come i fillers, laser, peeling, tossina botulinica, PRP.

Indicazioni

Sono indicati a partire dai 35-40 anni a seconda dello stato di invecchiamento cutaneo e per le pelli con rughe di espressione. Non provocano reazioni allergiche, raramente causano effetti secondari indesiderati.

Aree di applicazione

Il trattamento si esegue attraverso iniezioni intradermiche con degli aghi molto sottili che minimizzano il fastidio percepito.

Ogni seduta ha una durata di circa 20 – 30 minuti ed è possibile riprendere subito l’attività quotidiana.

Le principali aree di applicazione sono la zona perioculare, volto, collo, dorso delle mani e decolleté.

Inoltre, è possibile trattare il cuoio capelluto per un effetto rinvigorente sui follicoli piliferi.

Numero di sedute

Il numero di sedute varia a seconda del grado di senescenza o di perdita di elasticità cutanea. Solitamente il ciclo di trattamento prevede una infiltrazione ogni 1 – 3 settimane per un totale di 4 – 5 sedute. Mantenimento ogni 2 – 3 mesi.

 

Bibliografia:https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26814448/, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32248707/, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7984045/

Microneedling – Dermapen

Il Microneedling (MN), noto anche come “terapia di induzione del collagene”, è un processo che prevede la formazione di un danno controllato sulla pelle attraverso degli strumenti in grado di effettuare delle micropunture ripetute attraverso la pelle, con minimo danno epidermico.

Questo “microdanno” scatena a livello dermico il rilascio di differenti fattori di crescita con conseguente produzione di collagene ed elastina che si protrae fino a sei mesi dopo il trattamento.

Needling e microneedling. Qual’é la differenza?

La differenza risiede nella profondità di applicazione degli aghi.

Nel caso del “microneedling”, la profondità non supera i 0.5 mm, viene utilizzato principalmente nei soggetti la cui pelle è ancora giovane ed elastica ed è possibile stimolare la produzione di collagene reticolare di tipo I, per cui si viene ad attuare una vera e propria rigenerazione dermica, oppure nel trattamento del melasma del volto.

Nel “needling”, la profondità degli aghi va oltre gli 0,75 mm fino a 3 mm, e viene utilizzato nelle pelli più mature e lasse, oppure in caso di cicatrici acneiche e non. Lo stimolo in questo caso sarà orientato verso la produzione di collagene di tipo III fibrotico, per un miglioramento estetico delle zone trattate.

Effetti del trattamento

  • Stimola la produzione di collagene migliorando l’aspetto delle rughe
  • Migliora le cicatrici post traumatiche, post acneiche e smagliature
  • Riduzione del melasma
  • Miglioramento dell’alopecia areata e dell’alopecia androgenetica

Differenza con i dermaroller ad uso domiciliare

Il microneedling medico viene eseguito con delle apparecchiature dotate microaghi sterili della lunghezza variabile da 0.2 – 3 mm a seconda della zona da trattare.

I dermaroller ad uso domiciliare, agiscono ad una profondità ridotta e il loro scopo è quello di facilitare la penetrazione di creme, lozioni e prodotti antiaging. Non possono essere sterilizzati, mentre le testine dei devices a stampo sono sterilizzate e monouso.

Differenza tra il microneedling a stampo (Dermapen) e quelli con rullo (Dermaroller)

Gli aghi dei devices a stampo penetrano verticalmente sulla pelle, mentre nei devices a rullo entrano secondo un’angolazione che causa maggiore traumatismo sulla pelle provocando così maggiori effetti collaterali e quindi tempi di recupero più lunghi.

Procedura

Attraverso una testina dotata di 16 microaghi, vengono effettuati dei passaggi multipli nella zona da trattare. La profondità di penetrazione, come il numero di sedute, vengono stabilite nel corso della visita dermatologica che precede la seduta. Solitamente sono necessarie 5 – 6 sedute a distanza di 4 – 6 settimane.

Il trattamento è minimamente doloroso, in taluni casi verrà consigliata l’applicazione di una crema anestetica da applicare 40 minuti prima della seduta al fine di ridurre al minimo eventuali pizzicori. Dopo la seduta, ci sarà un eritema diffuso della pelle, con microsanguinamenti del tutto normali.

Questo trattamento non richiede alcuna convalescenza: è possibile infatti riprendere le normali attività sin da subito, a patto di evitare l’esposizione diretta alla luce solare, seguendo le indicazioni fornite dallo specialista.

Post trattamento

  • 4 – 24 ore: leggero eritema e gonfiore
  • 1° – 2° giorno: sensazione di secchezza e tensione alla cute
  • 1° – 3° giorn0: nel caso di un needling profondo, attenuazione dell’eritema e gonfiore
  • 3°- 4° giorno: possibilità di desquamazione, sensazione di secchezza della cute

Indicazioni

  • rughe fini
  • cicatrici post acneiche
  • migliorare texture pelle
  • alopecia androgenetica
  • melasma

Controindicazioni

  • Herpes in fase attiva
  • Verruche nell’area da trattare
  • Gravidanza
  • Dermatiti e dermatosi in fase attiva (rosacea, acne, psoriasi, eczemi etc..)
  • Disturbi della cicatrizzazione e tendenza a formare cheloidi
  • Immunosoppressione
  • Disturbi della coagulazione
  • Pelle abbronzata

 Numero di sedute

4 – 6 sedute da effettuarsi ogni 5 – 6 settimane